476, 4 settembre
A Ravenna Odoacre, comandante delle truppe barbariche in Italia, pone fine alla serie degli imperatori d’Occidente. L’ultimo, Romolo Augustolo, è un ragazzo che regna solo perché lo ha voluto suo padre, il generale Oreste, già eliminato a Piacenza. Il suo potere si riduce ormai quasi alla sola Ravenna e non ha più un esercito: non c’è nessuna battaglia finale. Odoacre lo congeda con riguardo, gli assegna una villa vicino a Napoli e non si proclama imperatore. Rimanda le insegne imperiali a Costantinopoli e governa l’Italia in nome dell’imperatore d’Oriente. Intanto i re barbarici si spartiscono l’Occidente: nello stesso anno il visigoto Eurico si prende Marsiglia. Sul momento quasi nessuno capì di aver visto finire un’epoca.
Nota: l’età di Romolo varia nelle fonti (13-16 anni) e una scheda regionale colloca la deposizione in agosto, mentre il 4 settembre è la data convenzionale.
1260, 4 settembre
Sabato 4 settembre, nella piana dell’Arbia a pochi chilometri da Siena, si combatte una delle battaglie più sanguinose del Medioevo italiano. Da una parte i guelfi di Firenze con gli alleati toscani, dall’altra i ghibellini senesi, rinforzati dai cavalieri tedeschi mandati da Manfredi. I fiorentini, più numerosi, vengono travolti e migliaia di prigionieri vengono condotti a Siena. Tra loro c’è il pittore Coppo di Marcovaldo, che l’anno dopo dipinge per una chiesa senese la Madonna del Bordone (a quanto si racconta) per riscattare la libertà. Dante, nel decimo canto dell’Inferno, ricorda ancora il colore rosso che l’Arbia assunse quel giorno.
1506, 4 settembre
Erasmo da Rotterdam si laurea in teologia presso l’Università degli Studi di Torino. La discussione si tenne nel Palazzo del Vescovo, davanti a un collegio di teologi, che lo dichiararono idoneo. La visita nel capoluogo piemontese durò qualche giorno. Era il precettore dei figli del medico di Enrico VII, e il titolo diede più autorità al suo nome sulle opere a stampa. Una lapide del 1876 lo ricorda sullo scalone dell’Università.
1781, 4 settembre
Tradizione vuole che oggi nasca Los Angeles: quarantaquattro coloni, undici uomini, undici donne e ventidue bambini, di origini molto miste, fondano il Pueblo de Nuestra Señora la Reina de los Ángeles per volere del governatore Felipe de Neve. Il nome completo è ancora oggetto di discussione tra gli storici. Anche la data lo è: i coloni arrivarono alla missione di San Gabriel in momenti diversi, alcuni si insediarono già a giugno, e il 4 settembre è probabilmente una data di comodo. Una “nascita” più convenzionale che documentata, ma celebrata da oltre due secoli.
1870, 4 settembre
La notizia della sconfitta di Sedan, con Napoleone III prigioniero, arriva a Parigi nella notte tra il 3 e il 4. All’alba la folla circonda il Corpo legislativo e nel pomeriggio, dall’Hôtel de Ville, Léon Gambetta proclama la Repubblica: è la Terza, destinata a durare fino al 1940. Intanto l’imperatrice Eugénie, reggente, fugge dalle Tuileries con l’aiuto di un uomo insospettabile, il suo dentista americano Thomas Evans. Uscita dal Louvre, raggiungerà l’Inghilterra l’8 settembre. In molte città francesi una rue du Quatre-Septembre ricorda ancora quel giorno.
1882, 4 settembre
Alle tre del pomeriggio, a New York, Thomas Edison si trova negli uffici di J. P. Morgan, in Wall Street, e dà il segnale di azionare l’interruttore alla centrale di Pearl Street. Per la prima volta una centrale elettrica commerciale alimenta un intero quartiere: quel giorno si accendono circa 400 lampade per 59 clienti, tra cui il New York Times. Per gli affari non fu un successo immediato, ma dimostrò che il sistema funzionava. La centrale andò in fiamme il 2 gennaio 1890 e fu chiusa definitivamente nel 1895.
1886, 4 settembre
Nel Canyon degli Scheletri, in Arizona, Geronimo si arrende al generale Nelson Miles, dopo mesi di inseguimento da parte di circa cinquemila soldati, un quarto dell’esercito statunitense in servizio, contro poche decine di guerrieri apache con donne e bambini. A convincerlo a trattare era stato un ufficiale che conosceva la lingua apache e ne godeva il rispetto, il tenente Charles Gatewood. Fu l’ultima resa formale di un capo indiano agli Stati Uniti. Geronimo finì prigioniero in Florida e poi in Oklahoma: non rivide mai più la sua terra.
Nota: in alcune fonti si legge che Nelson Miles raggiunse il comando nel Canyon degli Scheletri il 3 settembre 1886 e che Geronimo manifestò la volontà di arrendersi quella sera stessa (tuttavia, i termini della resa vengono formalmente definiti il 4 settembre).
1888, 4 settembre
George Eastman ottiene il brevetto americano n. 388.850 e registra il marchio Kodak, parola inventata da lui perché gli piaceva il suono. La macchina era già in vendita da maggio: la burocrazia arrivò dopo il successo. Era una scatola con rotolo per cento pose. Terminato il rullino, si spediva tutta la macchina a Rochester, che restituiva le stampe e la fotocamera ricaricata. Lo slogan era “You press the button, we do the rest”: la fotografia usciva dagli studi dei professionisti ed entrava nelle case.
1944, 4 settembre
L’undicesima divisione corazzata britannica entra ad Anversa dopo una corsa di un centinaio di miglia attraverso Francia e Belgio. Il porto, il secondo d’Europa, cade quasi intatto, anche grazie all’aiuto della Resistenza belga, e la notizia getta nel panico il quartier generale di Hitler. Ma gli Alleati non possono usarlo subito: gli estuari della Schelda restano in mano tedesca. Il primo convoglio entrerà solo il 28 novembre, dopo settimane di sminamento e combattimenti.
Nota: alcune fonti indicano il 5 settembre, ma la maggioranza ha il 4.
1951, 4 settembre
Per la prima volta la televisione unisce gli Stati Uniti da costa a costa. Il presidente Truman apre dall’Opera House di San Francisco la conferenza di pace con il Giappone e il suo discorso viene trasmesso in diretta da 87 stazioni in 47 città. Le stime dell’audience variano da oltre 30 a 40 milioni di spettatori, il pubblico più grande mai avuto da un discorso presidenziale. Il trattato fu firmato l’8 settembre. L’evento fu paragonato alla posa dell’ultimo chiodo d’oro della prima ferrovia transcontinentale.
1957, 4 settembre (Elizabeth Eckford)
A Little Rock, in Arkansas, nove studenti afroamericani tentano di entrare alla Central High School, dopo che un giudice ha ordinato la desegregazione. Il governatore Orval Faubus ha schierato la Guardia Nazionale per impedirglielo. Elizabeth Eckford, quindici anni, si presenta da sola con un abito cucito da lei e stirato con cura, e attraversa una folla che la insulta. La fotografia con una ragazza bianca che le urla contro diventa il simbolo della crisi. I nove entreranno solo il 25 settembre, scortati dai soldati federali mandati da Eisenhower. Nel 1958 Faubus chiuderà le scuole superiori della città.
1957, 4 settembre (Ford Edsel)
La Ford presenta al pubblico la Edsel, in un giorno che la pubblicità aveva battezzato E-Day. Per mesi aveva alimentato l’attesa con annunci in cui l’auto compariva coperta o in foto sfocate. Il nome era quello di Edsel Ford, figlio del fondatore Henry. Furono respinti i suggerimenti della poetessa Marianne Moore, tra cui l’estroso Utopian Turtletop. Le concessionarie si riempiono di curiosi, ma molti restano delusi: la carrozzeria è convenzionale e somiglia a una Ford o a una Mercury. Le vendite deludono, ne vengono costruite circa 118.000 e le perdite superano i 250 milioni di dollari. Il marchio viene ritirato nel novembre 1959.
1964, 4 settembre
La regina Elisabetta II e il duca di Edimburgo inaugurano il Forth Road Bridge, in Scozia: allora il ponte sospeso più lungo del mondo fuori dagli Stati Uniti. Sono presenti 16.000 invitati e circa 50.000 curiosi. Il ponte sostituisce un servizio di traghetti attivo da secoli. Sette uomini morirono durante i lavori. Per una coincidenza voluta, esattamente 53 anni dopo, il 4 settembre 2017, la stessa regina ha aperto il nuovo ponte accanto, il Queensferry Crossing.
1970, 4 settembre
In Cile Salvador Allende vince le elezioni presidenziali alla guida di Unidad Popular, con il 36,6% dei voti (alcune fonti citano il 36,2%), poco più di un punto sopra il secondo. Non essendoci il ballottaggio, spetta al Congresso confermarlo il 24 ottobre. Entra in carica il 4 novembre. È il primo marxista eletto presidente in America Latina con voto democratico. Non portò a termine il mandato: morì nel golpe dell’11 settembre 1973. Nota: lo spoglio si protrasse nella notte, e alcune fonti italiane datano la vittoria al 5.
1972, 4 settembre
Alle Olimpiadi di Monaco Mark Spitz nuota la frazione a farfalla della staffetta 4×100 misti e vince il suo settimo oro, in 3’48″16: record del mondo, come in tutte e sette le sue gare. I compagni lo portano in trionfo sulle spalle. Poche ore dopo, alle quattro del mattino, otto terroristi di Settembre Nero entrano nel villaggio olimpico e uccideranno undici atleti e allenatori israeliani. Spitz, ebreo, lasciò Monaco subito. La sua impresa fu superata solo nel 2008 da Michael Phelps (con otto ori).
1987, 4 settembre
Who’s That Girl Tour. Concerto di Madonna allo Stadio Comunale di Torino, con diretta su Raiuno. Trasmesso successivamente anche in Australia, Francia, Germania Ovest e Olanda. Prendendo in considerazione solo l’Italia, è stata registrata una media ascolti di 14.084.000 telespettatori.
Famose le sue frasi: “Ciao Italia, ciao Torino… siete pronti? Siete già caldi? Bene, anch’io”.
1989, 4 settembre
Dopo la consueta preghiera per la pace nella chiesa di San Nicola, a Lipsia circa 1.200 persone escono sul sagrato con striscioni che chiedono libertà di viaggiare e un Paese aperto. È la prima manifestazione del lunedì. La polizia non interviene con violenza, probabilmente anche perché in città c’è la Fiera e girano giornalisti occidentali. Il lunedì dopo, 11 settembre, ci saranno invece arresti. Le adunanze crescono fino a 70.000 persone il 9 ottobre e 120.000 il 16, e aprono la strada alla caduta del Muro. Nota: le fonti danno stime diverse sulla folla del primo giorno (da circa mille a 1.200).
1998, 4 settembre
Larry Page e Sergey Brin, dottorandi a Stanford, registrano in California la società Google Inc., con sede nel garage di un’amica, Susan Wojcicki, a Menlo Park. Il primo assegno da 100.000 dollari, firmato da Andy Bechtolsheim, era arrivato prima che la società esistesse. Il dominio google.com era stato registrato il 15 settembre 1997. Attenzione: Google festeggia il compleanno in date diverse di settembre, per lo più il 27, quindi la data legale e quella celebrata non coincidono.
2016, 4 settembre
Madre Teresa di Calcutta, a quasi 19 anni dalla morte (5 settembre 1997), viene proclamata santa da Papa Francesco, durante la messa a San Pietro, Roma.
Nati il 4 settembre
- 1768 – François-René de Chateaubriand, scrittore francese, nato a Saint-Malo († 1848)
- 1809 – Juliusz Słowacki, poeta polacco del Romanticismo, nato a Krzemieniec († 1849). Secondo il calendario giuliano era il 23 agosto.
- 1824 – Anton Bruckner, compositore austriaco, nato ad Ansfelden († 1896)
- 1846 – Daniel Burnham, architetto e urbanista americano (Flatiron Building di New York, piano di Chicago) († 1912)
- 1850 – Luigi Cadorna, generale, nato a Pallanza, oggi Verbania, in Piemonte († 1928). Fu capo di Stato Maggiore nella Grande Guerra.
- 1892 – Darius Milhaud, compositore francese, nato a Marsiglia († 1974)
- 1896 – Antonin Artaud, drammaturgo e poeta francese, nato a Marsiglia († 4 marzo 1948)
- 1908 – Richard Wright, scrittore americano, autore di Native Son († 1960)
- 1981 – Beyoncé, cantante americana
Morti il 4 settembre
- 1907 – Edvard Grieg, compositore norvegese (Bergen, 64 anni)
- 1965 – Albert Schweitzer, medico, teologo e musicista, Nobel per la pace 1952 (Lambaréné, Gabon, 90 anni)
- 1989 – Georges Simenon, scrittore belga, creatore di Maigret (Losanna, 86 anni)
- 2006 – Giacinto Facchetti, calciatore e presidente dell’Inter (Milano, 64 anni)
Ecco cosa accadde oggi, 4 settembre, nella storia.
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4 settembre
Il 247º giorno dell’anno (248º se è bisestile); ancora 118 giorni alla fine dell’anno.