476, 4 settembre
A Ravenna Odoacre, comandante delle truppe barbariche in Italia, pone fine alla serie degli imperatori d’Occidente. L’ultimo, Romolo Augustolo, è un ragazzo che regna solo perché lo ha voluto suo padre, il generale Oreste, già eliminato a Piacenza. Il suo potere si riduce ormai quasi alla sola Ravenna e non ha più un esercito: non c’è nessuna battaglia finale. Odoacre lo congeda con riguardo, gli assegna una villa vicino a Napoli e non si proclama imperatore. Rimanda le insegne imperiali a Costantinopoli e governa l’Italia in nome dell’imperatore d’Oriente. Intanto i re barbarici si spartiscono l’Occidente: nello stesso anno il visigoto Eurico si prende Marsiglia. Sul momento quasi nessuno capì di aver visto finire un’epoca.
Nota: l’età di Romolo varia nelle fonti (13-16 anni) e una scheda regionale colloca la deposizione in agosto, mentre il 4 settembre è la data convenzionale.
1882
Il 2 giugno, cosa accadde oggi nella storia
193, 2 giugno
Muore Marco Didio Giuliano, uno dei tre imperatori eletti contemporaneamente in diversi territori dell’Impero Romano. Il suo “regno” durò appena 66 giorni. Era stato scelto dai pretoriani ma viene ucciso da un legionario.
1882, 2 giugno
Muore nel nord della Sardegna, a Caprera, Giuseppe Garibaldi, soprannominato l’eroe dei due mondi, per il suo impegno in sud America e in Europa. Colpito da una bronchite, si spegne all’età di 74 anni. Era nato a Nizza, quando la città era ancora “italiana”, sotto il dominio dei Savoia.